Liberato dal peso del peccato

Mi chiamo Antonino, vi voglio raccontare come il Signore ha cambiato la mia vita. Prima di conoscere il Signore ero un giovane come tutti gli altri di questo mondo, venendo da una famiglia povera e numerosa basavo tutta la mia vita sul lavoro, sulle mie forze, volevo ottenere tutte le cose che il mondo poteva offrirmi. Appena tornai dal militare, pensai di farmi una famiglia tutta mia e in breve tempo si realizzò questo mio desiderio. Nello stesso tempo, desideravo di possedere una casa e dopo qualche tempo si realizzò pure questo desiderio. Per stare ancora meglio provai tanti tipi di lavori per crescere economicamente.

…Mi mancava qualcosa

Dopo tutte queste cose che il mondo mi aveva offerto, nella mia vita pensavo di avere tutto ciò che poteva farmi felice, ma dentro di me sentivo che mi mancava qualcosa. Andando avanti giorno dopo giorno quel desiderio della mia famiglia che per me era importante, si stava distruggendo e le cose che pensavo fossero tanto importanti, svanivano in fretta nel nulla. Tanto che ebbi una brutta esperienza, andando a caccia con un fucile senza porto d’armi, fui arrestato e messo in carcere. Dopo otto giorni di carcere fui liberato e aiutato dalla mia famiglia, tornai a casa. Questa esperienza negativa mi fece conoscere delle brutte compagnie, che mi portarono ad allontanarmi dalla mia famiglia.

Il periodo più brutto

Cominciando a trascurare la famiglia, trascuravo anche il lavoro e sperperavo il denaro per cose vane, come il lotto, le scommesse, eccetera. Arrivavo alla fine del mese senza soldi, causando molti problemi alla mia famiglia. Così la mia vita dipendeva solo da amici che mi portarono in brutte strade.

Questo fu un periodo brutto della mia vita, che mi portò ad una debolezza mentale, che ebbe come risultato un’altra esperienza in carcere di circa otto giorni, mi andò bene anche questa volta. Appena tornai a casa, iniziarono i problemi con la mia famiglia, ognuno andava per la propria strada, mio figlio faceva una vita tutta basata sul divertimento, passando le notti fuori, al tal punto di arrivare a fare uso di droga ed io non mi accorsi di nulla. Nella mia casa, più volte, si fecero delle perquisizioni, mettendo sotto sopra la casa, per trovare delle sostanze stupefacenti.

Arrivai sull’orlo della disperazione, deluso e scoraggiato, passavo le notti senza dormire con l’ansia di non essere in grado di dare serenità alla mia famiglia e con la paura della morte. Mi ritenevo un fallito, per aver perso la fiducia e la forza in me stesso. Iniziai anche a pensare di togliermi la vita con un fucile che avevo di nascosto, senza licenza. Dentro di me c’erano soltanto tenebre, angosce e paure. Pensavo che non ci fosse nessuna soluzione. In quel periodo ricevetti una Bibbia che misi da parte. Io continuavo ad andare avanti confidando sempre nelle mie forze, ma un giorno il Signore ha avuto pietà di me.

Nell’anno 2000 si aggravarono le cose nella mia famiglia, non riuscivo più a pagare le tasse e le bollette, ma soprattutto iniziò la malattia di mia moglie. Quando i medici mi dissero che gli avevano diagnosticato un tumore, tutto il mondo mi crollò addosso. Non sapevo cosa fare. In ospedale, un bel giorno, mia moglie si ricordò di quella Bibbia che aveva chiuso in un cassetto e mi invitò a leggerla con lei. Usciti dall’ospedale, andammo in cerca di una chiesa cristiana evangelica.

Pregai il Signore…

Entrai in una chiesa ma tutto mi sembrava strano. Fu quella stessa sera che all’ascolto della Parola, il Signore toccò profondamente il mio cuore con un versetto: ”Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi ed io vi darò riposo” (Matteo 11:28). Inizia a piangere, il mio cuore fu ricolmo di gioia e di pace, perché il Signore mi aveva liberato dal peso del peccato che mi opprimeva. Gustai la presenza reale di Gesù nella mia vita con il suo dolce invito. Usci da quel luogo di culto come una persona nuova, capii che Gesù: ”è la via, la verità è la vita” (Giovanni 14:6). Dentro di me ci fu una sorgente che mi dissetava ”ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; anzi, l’acqua che io gli darò, diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturisce in vita eterna” (Giovanni 4:11).

Il battesimo nello Spirito Santo

Oltre il dono della nuova nascita in Cristo Gesù, il 5 maggio del 2002 mentre adoravo il Signore, Egli mi battezzò con il suo Spirito Santo, fu meraviglioso e mi sentii sollevato da terra. Per me fu come una forza in più per servire meglio il Signore e testimoniare agli altri delle meraviglie che il Signore ha fatto nella mia vita. La pienezza dello Spirito Santo per dire a tutti che Gesù ha perdonato i miei peccati. Gesù sulla croce è morto per me, donando la sua vita per me peccatore. Per me oggi, Gesù è il vero amico in cui posso confidarmi personalmente ogni giorno. Adesso, tutto quello che io cercavo nel mondo, l’ho trovato nella Persona di Cristo Gesù. Da quel giorno ho messo al primo posto il Signore, ed egli non mi ha mai abbandonato. ”Trova la tua gioia nel Signore, ed egli appagherà i desideri del tuo cuore. Riponi la tua sorte nel Signore; confida in lui, ed egli agirà” (Salmo 37:4-5).

A te che stai leggendo, forse la situazione della tua vita non è come la mia, non fa differenza, Gesù può liberarti da ogni tipo di problema, di malattia o di peccato. Egli è morto sulla croce anche per te, mettilo alla prova ed egli opererà. Gesù disse: ”Io son la porta; se uno entra per me, sarà salvato, ed entrerà e uscirà, e troverà pastura.” (Giovanni 10:9).

Antonino Ratti