Guarito Spiritualmente e Fisicamente

Mi chiamo Massimo e frequento la comunità cristiana evangelica dal 1980: ero un adolescente come tanti altri, frequentavo la chiesa ma avevo anche le mie “distrazioni”. Dopo diversi anni, nel 1994 morì la mia giovane mamma dopo una lunga malattia e fu per me un gran dolore, da allora pian piano mi raffreddai nella fede e iniziai a chiudermi in me stesso. Andavo in chiesa ma non realizzavo appieno delle esperienze personali col Signore; sono andato avanti così per diversi anni fino al mese di Gennaio 2009, periodo caratterizzato da problemi di salute: ho riscontrato forti dolori all’addome ed ho incominciato a fare visite e accertamenti medici. Nella prima TAC con contrasto mi hanno diagnosticato un nodulo di 3 cm alla testa del pancreas e così mi hanno ricoverato d’urgenza in un ospedale a Bologna, facendomi capire che le cose si mettevano male e che vi erano gravi rischi.

Nei primi due giorni di ricovero piangevo di continuo, tanto scoraggiato cominciavo a rassegnarmi; mia moglie e i miei due figli erano molto preoccupati e depressi, allora ho pensato subito che la mia vita era finita a 40 anni. Intanto i dolori aumentavano.

Il terzo giorno cominciai, grazie anche al conforto e all’invito del pastore e di tutti i fratelli della comunità, a leggere la Bibbia, specialmente in Giovanni e nei Salmi. Proprio nel Salmo 5 versetto da 1 a 3 ho trovato queste parole, divenute la mia richiesta al Signore: “Porgi l’orecchio alle mie parole, o Eterno sii attento ai miei sospiri. Odi la voce del mio grido, o mio Re o mio Dio, perché a Te rivolgo la mia preghiera, o Eterno al mattino Tu ascolterai la mia voce e io aspetterò”.

Invocai e pregai il Signore da solo, proprio in quella stanza d’ospedale, in ginocchio, umilmente, chiedendo al Signore di avere pietà per me che non ero degno. Non mi sentivo a posto davanti a Dio perché per tanti anni ero stato presente in chiesa passivamente, senza offrire interamente il mio cuore a Gesù. Non ero stato abbastanza riconoscente al Signore che mi aveva già preservato due volte salvandomi da due incidenti gravi sul lavoro.

Arrivati alla mattina del sesto giorno, il 29 gennaio 2009, dovevo fare un altro esame (eco endoscopia per fare la biopsia del nodulo) ma proprio quella mattina mi sono svegliato senza dolore all’addome! Il Signore aveva già operato! Ho sostenuto questo esame e al risveglio dall’anestesia i dottori mi hanno riferito che quel nodulo era scomparso e, quindi, non potevano fare la biopsia.

I medici erano un po’ smarriti e guardavano in continuazione quei referti contrastanti e non riuscivano a spiegarsi ciò che era accaduto, così hanno deciso di dimettermi dall’ospedale in modo frettoloso ma con una prenotazione di un’ulteriore risonanza magnetica (in seguito risultata negativa). Prima di riferirmi l’esito completo, i dottori hanno aspettato un po’ di tempo, visti i risultati contrastanti degli esami precedenti.

Ma io ringrazio il Signore che ha avuto pietà di me e per la Sua grazia, mi ha guarito con la Sua mano potente, anche se io non meritavo niente. Adesso voglio stare più vicino alla Sua Parola e cercare sempre più la salvezza dell’anima più che quella del corpo; spero che questa testimonianza sia di riflessione per quelli che come me erano un po’ deboli nella fede.

Dio ci benedica!

MASSIMO MASSARO