Di fronte al sacrificio di Cristo

“DI FRONTE AL SACRIFICIO DI CRISTO” (Giovanni 19:17-36)

Molti dicono di essere cristiani e si riconoscono in un segno preciso, la croce, il crocefisso. Alcuni lo fanno in modo superstizioso come se fosse una protezione, altri in modo formale per dichiarare la loro fede, altri ancora per ottenere delle grazie particolari.
I movimenti di Risveglio hanno sempre rifiutato dei “segni” che estranei alla Chiesa delle origini, che violano il Comandamento di non fare immagine alcuna e scultura alcuna, e il principio di adorare Dio in ispirito e verità, (Giovanni 4:23-24).
Noi vogliamo porci davanti al Sacrificio di Cristo per capire bene chi è Gesù e quel che Egli ha fatto per noi, anche perché:

  • Il Sacrificio di Cristo è il centro dell’Evangelo, che ci ha portato la salvezza, ( I Corinzi 15:1-4).
  • Il Sacrificio di Cristo è il centro della Dottrina cristiana, non un insieme di aridi dogmi, ma costituita dalla Parola di Dio, insieme di parole viventi che sono spirito e vita, una fede una volta per sempre tramandata ai santi, per la quale abbiamo ricevuto salvezza, (Romani 3:23-25).
  • Il Sacrificio di Cristo è il centro della nostra salvezza individuale e collettiva, per mezzo di esso noi siamo stati liberati dal peccato, (Colossesi 1:21,22).

Di fronte al Sacrificio di Cristo:

I. La vita del peccatore cambia (v. 18)

  • La crocifissione era riservata a ladri, malfattori, ladroni. Gesù vi fu in mezzo e
    1. Anche questo era stato previsto dalla Sacra Scrittura, Isaia 53:12.
    2. Erano entrambi contro Gesù e lo offendevano, Matteo 27:44
  • Uno dei due crocifissi al lato di Gesù si ravvide
    Non ha mai visto nessuno morire in quel modo, perciò si ravvede e il ravvedimento, che va sempre insieme alla fede, è un cambiamento profondo, di cuore, volontà, parole, Luca 23:40:43
    Annotazione: Egli si rese conto che Gesù era l’Innocente (Ebrei 7:25-26) che
    1.era approvato dal Padre, Matteo 3:17
    2.era ammirato dai suoi discepoli, Matteo 7:37
    3.era innocente anche davanti ai nemici: i capi erano increduli perciò lo schernivano, ma non trovavano nessuna colpa in lui, Matteo 27:42
    Così Erode, Luca 23:14-15
    Così Pilato, Giovanni 19:4
    Così il popolo, Matteo 23:48
    Così i soldati, Matteo 27:54

Nell’ora delle tenebre, quando il potere delle tenebre sembrava predominare, nessuno trovò delle accuse precise da muovere contro l’Innocente Figlio dell’uomo, Cristo Gesù, Matteo 26:59,60.

II. La vita acquista un nuovo significato (vv.23,24)
II Corinzi 8:9; 9:7-12

  • I soldati erano gli addetti ai lavori, essi:
    • Avevano offeso Gesù in mille modi, con le parole, con la frusta, il mantello, la corona
    • Mentre spartivano le vesti, non sapevano di adempiere le profezie. Filippesi 2:5-11.
    • Erano persone dure, abituate a tutto, anche a crocifiggere i criminali.
    • Offrirono a Gesù un vino miscelato, bevanda che intontiva un po’ i morenti, ma Egli non ne volle per essere lucido sino alla fine, Marco 15:23.
    • Erano sotto la bandiera dell’Impero Romano, che ora si stava ergendo contro la croce di Cristo, contro cioè, l’amore e la potenza manifestata in quel sacrificio; l’Impero Romano sarebbe finito e passato, ma l’Impero Eterno del Re Gesù non passa mai e la potenza di quel sacrificio resta in eterno, infatti chiunque crede è perdonato di tutte le cose, mediante il sangue di Cristo!
  • Un soldato forò il costato di Gesù (v. 34)
    • Tutta la violenza degli uomini, simboleggiata dalla punta della lancia, è coperta dal sangue di Gesù.
    • L’illusione degli uomini di “uccidere l’Immortale” era in quella lancia, la gente dimentica che Gesù rese la vita volontariamente e la riprese poi, v. 30; Giovanni 10:17,18.
  • I soldati s’inchinarono davanti a Gesù (Matteo 27:54; Luca 23:47)
    • Alla fine ogni ginocchio si piegherà davanti al Signore Gesù.
    • Non avevano mai visto nessuno morire in quel modo:
      – implorare il perdono in favore dei suoi uccisori: “Padre, perdona loro…”
      – perdonare un peccatore crocifisso: oggi sarai con me in paradiso.
      – Rendere lo spirito da solo: Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio.
      – Gli eventi che accompagnavano la morte: tenebre, terremoto.
      – Temettero grandemente.
    • Il sacrificio di Gesù colloca davanti a tutti gli uomini, la bandiera dell’amore che ottiene vittoria.
      (Cantico dei Cantici 2:4; Salmo 20:5-8)

    Annotazione: Quel che Gesù ha fatto è basilare per:
    1.Scoprire l’amore di Dio, Romani 5:8; 8:32,37;
    2.Capire il piano di Dio, Giovanni 3:16,17;
    3.Gustare gli effetti benefici della Redenzione, Colossesi 1:19-22
    Diventare figli di Dio,
    Gustare la presenza di Cristo mediante lo Spirito Santo,
    Ottenere per grazia la guarigione divina,
    Avere la certezza che Gesù tornerà.

Pensiamo al centurione che aveva capito ciò che conta davvero e dichiara apertamente chi è Gesù, egli non poteva esprimere le sue opinioni sui condannati, doveva solo eseguire, in questo modo, invece, era disposto a rischiare la vita, perché ciò che aveva visto non lo aveva lasciato indifferente.
Giovanni 19:38-39. Non si può rimanere indifferenti occorre uscire allo scoperto!

III. La vita diventa piena di attività importanti
Davanti al sacrificio di Cristo, riceviamo i suo amore per fede e ci consacriamo al Signore, lasciano il vecchio modo di comportarci e cominciamo ad esprimere i sentimenti di Gesù,
II Corinzi 5:14; Atti 20:24; Apocalisse 22:14.

  • Perché i discepoli non erano presenti davanti al Sacrificio di Cristo?
    • Forse, pensavano alle cose materiali, ed erano tornati a pescare per provvedersi il cibo? Tanti cercano solo pani e pesci e spiritualmente non crescono, Giovanni 6:26-27.
    • Alcuni fra loro, erano presi dalla ricerca dei vantaggi personali, volevano essere uno alla destra uno alla sinistra in un eventuale regno terreno di Gesù.
    • Non capivano l’importanza e il significato della Sua opera, Marco 6:51,52; 10:45; Luca 18:31-34
  • Un semplice invito (vv. 26, 27) a Giovanni di occuparsi di Maria e viceversa
    • Siccome Maria non aveva più il marito, era vedova,
    • Siccome ella aveva altri figli che non credevano ancora in Gesù
    • Gesù le dice semplicemente che poteva andare ad abitare con Giovanni che era un ragazzo e probabilmente anche parente di Gesù (v. 25).
  • Giovanni poteva apprendere molte cose da Gesù.
    Questo giovane era perseverante, si sentiva particolarmente amato, era sul petto di Gesù durante l’ultima cena.

    • Giovanni sapeva che la croce per i Gentili è pazzia, I Corinzi 1:23. Perché i Greci cercano sapienza e questo tipo di morte non rientra nel loro pensiero. Come può un grande condottiero morire così?
    • Giovanni sapeva anche che la croce per i Giudei è scandalo, perché essi cercano miracoli e questa morte non poteva coinvolgere il grande capo politico che aspettavano come Messia. Per i Giudei di allora la morte di un appeso al legno era quella di un “maledetto da Dio”, Deuteronomio 21:23.
    • Giovanni sapeva altresì che in quel momento preciso si stava offrendo l’agnello pasquale (v. 31) e Gesù moriva alla stessa ora perché Egli è l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo.
      a) La “debolezza” di Dio è più forte degli uomini, I Corinzi 1:18.
      b) Cristo prese su di sé la nostra maledizione, Galati 3:13,14
      Un’offerta soave, Efesini 5:2
      Un sacrificio per il peccato, II Corinzi 5:21
      Il prezzo più alto, I Pietro 1:18-19
      c) Termini importantissimi si facevano strada, I Giovanni 2:1-2
      Redenzione
      Espiazione
      Propiziazione

Tutta la vita di Giovanni sarà illuminata dalla Luce di Gesù, perché egli comprese chi Egli era e quel che ha fatto per noi, Giovanni comprese che Gesù
1. è la luce della vita che illuminava la creazione, Giovanni 1:1-3
2. è la luce del mondo, il Sole della giustizia, Giovanni 8:12; Apocalisse 1:16
3. è la luce dell’Aurora che vince le tenebre, I Giovanni 1:5-7; Luca 1:78
vince la morte, Apocalisse 1:18
vince e annienta il diavolo e il suo potere, Col. 2:15; Apocalisse 20:10
vince il peccato, I Giovanni 3:5
4. è la luce più bella e brillante di qualsiasi stella, Apocalisse 22:8,12,13,16
Gesù presto apparirà per noi e noi ci troveremo per fede davanti al sacrificio di Cristo!

Simone Caporaletti